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L’archivio personale di Alcide De Gasperi, finora conservato e gestito dalla famiglia, da poco tempo è stato destinato al deposito presso gli archivi dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Probabilmente nessuna ricerca di taglio biografico o su particolari aspetti dell’attività privata e pubblica, politica e di governo di De Gasperi può prescindere dalla consultazione di questi documenti. Il trattamento che verrà riservato a queste carte dovrebbe consentire la loro piena valorizzazione e il loro utilizzo in maniera complementare ad un panorama di fonti che si può rivelare sterminato. La ricerche finora condotte hanno considerato di esplorare una serie di archivi – in Italia, nei maggiori paesi europei e negli Stati Uniti - presso i quali sono conservate le fonti più significative relative alla figura e all’opera di De Gasperi. Questa “mappa” archivistica è stata compilata attraverso un confronto con i maggiori studiosi di De Gasperi ed un controllo degli apparati critici delle opere su De Gasperi pubblicate finora. Seguendo il criterio cronologico dei principali periodi che hanno scandito la vita di De Gasperi, si è cercato di individuare gli istituti di conservazione che possono contenere la documentazione più significativa. L’obiettivo primario è stato quello di operare un censimento delle fonti presenti nelle varie sedi, di descriverle in una forma tale da permetterne il veloce reperimento da parte degli studiosi, e di consentire la lettura di una parte di queste fonti attraverso la rete. Il primo metodo di selezione dei fondi archivistici è stato operato in base alle molteplici funzioni (giornalista, leader politico, amministratore pubblico, legislatore, uomo di governo) svolte da Alcide De Gasperi nel corso della sua esistenza. Il principio che ha regolato le ricerche presso gli archivi delle istituzioni con le quali De Gasperi fu in relazione è stato quello di privilegiare la documentazione prodotta nel corso della sua attività, nell’ambito delle varie cariche ricoperte e di individuare le testimonianze relative al suo operato lasciate da altri soggetti.
La logica che ha regolato l’indagine presso gli archivi personali ha mirato ad individuare i carteggi intercorsi tra De Gasperi ed i singoli personaggi. Finora sono state pubblicate alcune antologie che raccolgono alcune lettere di De Gasperi con alcuni di questi personaggi, talvolta limitate ad alcuni periodi o ad alcune tematiche particolari. Un confronto tra le lettere di De Gasperi conservate in questi fondi e le lettere spedite a lui da questi personaggi che si possono trovare nell’archivio personale dello statista trentino rappresenta uno dei tanti possibili sviluppi delle ricerche, in vista della pubblicazione integrale di tutti gli epistolari.
Per quanto riguarda gli archivi di natura istituzionale, le ricerche svolte in Italia hanno riguardato principalmente i fondi prodotti dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero degli Affari esteri e quelli conservati presso gli archivi storici delle due Istituzioni parlamentari.
Fuori dall’Italia le ricerche sono state condotte presso i maggiori archivi nazionali, lavorando con particolare attenzione sui fondi in cui è raccolta la documentazione delle principali agenzie e degli organismi governativi e diplomatici che hanno intrattenuto – negli anni dei governi presieduti da De Gasperi - relazioni con l’Italia.
La documentazione diplomatica si è rivelata particolarmente ricca e interessante. In molti casi è stato possibile ricostruire le analisi e le valutazioni espresse dalle varie ambasciate a Roma sulla situazione politica, economica, sociale e culturale italiana, con particolare riferimento al ruolo svolto da De Gasperi.
Questo metodo, pur risultando riduttivo se confrontato con la biografia complessiva ed i contesti storici nei quali De Gasperi è vissuto ed ha operato, permette di illuminare buona parte della sua attività e rende ragione dei rapporti diretti intercorsi con i vari personaggi.
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