| Biografia |
Nasce a Rovereto nel 1850 da nobile famiglia. Compiuti gli studi universitari a Stoccarda, torna in Trentino per impegnarsi sul piano politico e amministrativo. Dal 1880, per oltre quarant'anni ricopre la carica di podestà di Rovereto, assicurando alla sua città una saggia amministrazione e un non trascurabile benessere economico. Riferendosi al radicarsi del potere di Malfatti in Rovereto, De Gasperi parla di “baronia elettorale”.
Esponente del partito liberale, viene eletto deputato al Parlamento di Vienna, ove rimane fino allo scoppio della prima guerra mondiale. A causa dei suoi sentimenti italiani è sottoposto ad un processo per alto tradimento, e viene condannato e internato a Katzenau.
Con l'annessione del Trentino all'Italia viene nominato nel 1919 senatore del Regno. Successivamente, per incarico del governo è chiamato a dirigere per un decennio la missione degli affari civili presso la Legazione italiana di Vienna.
Muore nel 1931.
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