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     I Padri Fondatori | Konrad Adenauer | Note biografiche

Note biografiche

Il 5 gennaio 1876 Konrad Hermann Josef Adenauer nasce a Colonia, terzo di cinque figli, da una famiglia impiegatizia del ceto medio, di formazione conservatrice, secondo la tradizione cattolica.
Dopo la maturità, studia diritto ed economia a Friburgo, Monaco e Bonn.
Comincia la sua carriera politica alla conclusione dei suoi studi in legge, dopo aver svolto il suo praticantato a Colonia. Al tempo della scuola era membro di un'associazione studentesca cattolica. Nel 1905 entra nel partito tedesco di Centro e nel 1917 diviene Primo Borgomastro della città di Colonia. A quell'epoca, con i suoi 41 anni, è il più giovane borgomastro di una grande città tedesca.
Nel 1923 parla della possibilità di una emancipazione dei territori del Reno dal Regno germanico e si batte per negoziati con la Francia.
Durante la Repubblica di Weimar è più volte tra coloro di cui si parla come candidato alla Cancelleria. Quando nel 1933 si dichiara non disponibile ad accogliere Adolf Hitler che veniva da Berlino per la campagna elettorale e fa rimuovere le bandiere con le croci uncinate, il NSDAP (partito nazionalsocialista tedesco, n.d. tr.) lo rimuove dal suo ufficio di borgomastro. Subito dopo lascia Colonia e per un anno cerca rifugio nel convento di Maria Laach. In qualità di avversario del nazionalsocialismo viene escluso da ogni incarico e collocato anzitempo in pensione. Viene più volte arrestato per brevi periodi. Gruppi cattolici di resistenza cercano spesso di guadagnare la sua adesione alla lotta contro Hitler. Egli tuttavia respinge tutte le sollecitazioni di questo genere.
Alla fine della guerra, nel maggio del 1945, Adenauer viene nuovamente insediato come Primo Borgomastro della città di Colonia dal governo militare americano, ma in ottobre viene rimosso dall'amministrazione militare britannica per "inidoneità".
All'inizio del 1946 diviene il presidente della CDU appena fondata nella zona di occupazione britannica. Nell'agosto del 1949 diviene, per mandato diretto, membro del primo Parlamento tedesco eletto, e tale rimane fino al 1966.
Infine, il 15 settembre 1949, viene eletto con un solo voto di maggioranza primo Cancelliere della Repubblica Federale tedesca.
Nella prima dichiarazione ufficiale di governo della Repubblica Federale tedesca fissa la sua politica estera in due principi-guida:

"L'unica via che conduce alla libertà è quella per cui noi cerchiamo di ampliare pezzo a pezzo le nostre libertà e i nostri ambiti di competenza in accordo con le alte commissioni alleate".

"Per noi non esiste alcun dubbio che per la nostra origine e la nostra cultura apparteniamo al mondo europeo occidentale. Vogliamo intrattenere buoni rapporti con tutti i paesi, anche di carattere personale, specialmente con i paesi a noi vicini, gli stati del Benelux, la Francia, l'Italia, l'Inghilterra e gli stati del Nord Europa".
15 marzo 1951 assume inoltre il neonato ufficio di ministro degli Esteri. Il baricentro della sua politica consiste nell'integrazione occidentale della Repubblica Federale tra i paesi occidentali.
Il 6 settembre del 1953, alle seconde elezioni parlamentari tedesche, ad ottobre, viene nuovamente eletto Cancelliere federale.
15 settembre del 1957 alle elezioni per il terzo Parlamento tedesco la CDU/CSU ottiene la maggioranza assoluta e viene eletto di nuovo Cancelliere Federale.
Il 7 aprile del 1959 viene candidato per l'ufficio di Presidente della Repubblica Federale ma due mesi dopo si ritira perché non sembra andare d'accordo con il suo successore designato alla cancelleria federale, il ministro del commercio Erhard.
Il 7 novembre 1961 viene eletto di nuovo a Cancelliere Federale e il 15 ottobre del 1963 si dimette. Gli succede Ludwig Erhard.
Muore il 19 aprile 1967 e viene sepolto nel cimitero di Rhoendorf.

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