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     I Padri Fondatori | Altiero Spinelli | Il movimento federalista europeo

Il movimento federalista europeo

La storia
Il Movimento Federalista Europeo venne fondato a Milano il 27-28 agosto 1943 per iniziativa di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed altri personaggi della Resistenza, cui subito si unirono protagonisti della cultura e della politica italiana, reduci da esperienze di confino e di militanza antifascista. Attualmente è costituito da persone votate alla promozione del federalismo di età superiore ai 18 anni.

I fondamenti, gli scopi e le azioni

Art. 2 – Il MFE ha come scopo la lotta per la creazione di un ordine politico razionale. Il suo obiettivo ultimo è pertanto la federazione mondiale. I suoi obiettivi intermedi sono la Federazione europea, l’unificazione federale delle altre grandi famiglie del genere umano e la trasformazione dell’ONU in un governo mondiale parziale.
Inoltre ha come obiettivo primario la mobilitazione dell'opinione pubblica.

I principi sulla base dei quali questo movimento é nato sono contenuti nel Manifesto di Ventotene, elaborato nel 1941 dallo stesso Spinelli, con la collaborazione di Ernesto Rossi e Eugenio Colorni durante il loro confino sull’isola omonima.

Le caratteristiche basi

Il MFE ha le seguenti caratteristiche:

  • è autonomo dalle forze politiche tradizionali e non partecipa direttamente alle elezioni;
  • svolge un ruolo di iniziativa politica mirante a mobilitare e far convergere le forze politiche e sociali e tutti i cittadini sugli obiettivi strategici che di volta in volta consentono di avanzare verso la Federazione europea e, in prospettiva, verso la Federazione mondiale;
  • elabora la sua politica a livello sovranazionale come sezione italiana dell'Unione Europea dei Federalisti (UEF), costituita nel 1947, e del World Federalist Movement, fondato anch'esso nel 1947;
  • è un insieme di centri di cultura politica di carattere militante, che collaborano a elaborare e diffondere la teoria generale del federalismo - che rappresenta il nucleo vitale della cultura della pace - e la critica degli aspetti falsi dell'idea nazionale;

Gioventù Federalista Europea

La Gioventù Federalista Europea (GFE) è la sezione italiana degli Jeunes Européens Fédéralistes (JEF) e il gruppo giovanile del Movimento Federalista Europeo (MFE).
In sintesi, la GFE ha le stesse caratteristiche del MFE e possono iscriversi tutti i giovani di qualsiasi cittadinanza e di età compresa tra i 14 e i 29 anni.

IL FEDERALISMO EUROPEO

Nel corso della Resistenza, cominciarono a formarsi spontaneamente in tutti i paesi europei - nelle carceri, nei luoghi di confino o nella clandestinità - gruppi di opposizione che si proponevano di ricostruire un'Europa pacificata. L'idea della Federazione europea diventò un concreto progetto politico. Nel Manifesto di Ventotene (1941) la «linea di divisione tra il progresso e la reazione» veniva tracciata tra coloro che si propongono come obiettivo prioritario della lotta politica la Federazione europea e coloro che pensano ancora che i valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale possono essere perseguiti all'interno dello stato nazionale. Per questo venne fondato, in Italia, il Movimento Federalista Europeo.
Nel dopoguerra l'unità europea apparve sempre più la sola scelta ragionevole e l'azione federalista divenne possibile grazie anche alle iniziative coraggiose di Jean Monnet e Altiero Spinelli. Oggi, dopo tanti anni di lotte, di sconfitte e di successi, i federalisti europei devono affrontare l'ultima decisiva battaglia: o l'unità federale, per costruire un mondo sempre più interdipendente, pacifico e solidale, o il ritorno alle divisioni, al nazionalismo e ai mali del passato.

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