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Simposio "I padri d'Europa"
Trento - 24.11.2006
Impressioni degli alunni
17 studenti interni della nostra 13.ma classe hanno partecipato attivamente per l'Europa a questo congresso scolastico internazionale. Abbiamo ottenuto l’invito grazie alle relazioni italo-austriache della signora Altenburger. Ospite è stata una scuola di Trento, che da tempo ha intensificato i rapporti con l’Europa (e anche con la Finlandia e la Russia): scambi di insegnanti, studenti, sistemi scolastici.
Occasione del simposio “I padri di Europa” sono stati il 50.mo anniversario dei trattati di Roma (fondazione della Comunità Economica Europea) e il 60. anniversario del patto De Gasperi- Gruber.
Ogni “padre d’Europa doveva essere presentato dagli studenti del proprio paese.
Il nostro tema era : Konrad Adenauer.
Preparazione: i nostri studenti e le nostre studentesse hanno elaborato temi particolari su Adenauer, dai quali poi, in un lungo pomeriggio di sabato abbiamo ricavato insieme una relazione. Siccome gli studenti provenivano da corsi diversi, abbiamo dovuto incontrarci prevalentemente alla 7.ora.
Come relatori erano a disposizione due oratori (hanno fatto prove di lettura perfino durante il viaggio in treno) e due studenti per la presentazione in powerpoint.
Oltre al prezzo del biglietto ferroviario (50 euro di contributo individuale e un sovrapprezzo LUO) non abbiamo avuto spese.
Come ospiti siamo stati accolti alla stazione con un caloroso benvenuto e durante l’intero soggiorno fino ai saluti alla stazione siamo stati accuditi nel migliore dei modi.
Il simposio ha avuto luogo nel museo.
Un moderatore ha presentato i gruppi.
La signora Altenburger ha dato lettura del messaggio di saluto del nostro direttore, signor Herrmann.
Perché tutti potessero capirsi c’erano cuffie e due interpreti per la traduzione simultanea.
Purtroppo gli studenti francesi di Metz non sono potuti venire. Tuttavia ci hanno fatto pervenire il loro lavoro su Robert Schuman di cui è stato perciò possibile dare lettura.
Il simposio ha avuto un grande interesse pubblico:
erano presenti giornalisti di diversi quotidiani, anche due emittenti televisive che hanno intervistato in italiano in diretta la signora Altenburger. Nella cena collettiva in pizzeria si sono stabiliti i primi contatti fra studenti italiani e tedeschi e scambiati i numeri dei cellulari. Il giorno dopo è stato presentato con molto orgoglio a noi di Darmstadt e agli studenti di Roma il nuovo Museo De Gasperi di Pieve Tesino. Anche lì erano presenti la stampa e la televisione. E il sindaco non ha rinunciato a darci il suo personale benvenuto nel municipio.
Nelle relazioni è stato messo in luce come un’Europa unita sia sempre più importante, per esempio anche in considerazione degli sviluppi commerciali e politici in altri parti del mondo. E’un avvio assai promettente e importante il fatto che la costruzione di un’Europa unita debba essere un impegno anche della gioventù.
Ringraziamo
- I signori Herrmann e il dottor Montag (per l’autorizzazione e l’assistenza)
- Il sign. Hiemenz (per la consulenza)
- La sign.ra Springer (per il prezioso dibattito/mostra)
- La sign.ra Martin (per la correzione di bozze dall’inglese)
- Il sign. Grimstein (per i contributi/gli spazi internet)
- La sign.ra Ottmann ( per l’aiuto – come sempre- a 360 gradi)
Ar e Sti
22.1.2007
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