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| Galleria - Riforma elettorale |
La legge elettorale maggioritaria (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 14 gennaio 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1157-1158
Note Presentato dal ministro dell'interno nell'ottobre del 1952, il disegno di legge: «Modifiche al testo unico delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto presidenziale 5 febbraio 1948, n. 26» aveva come finalità precipua quella di costituire in Parlamento un forte centro democratico che garantisse la funzionalità del Parlamento stesso.
Per il conseguimento di tale finalità, il sistema proporzionale veniva modificato dall'introduzione di un «premio» consistente nell'assegnare, alla lista o al gruppo di liste che avessero conseguito più della metà del totale dei voti validi attribuiti a tutte le liste, un numero di seggi superiore a quello spettante in base allo stretto rapporto proporzionale.
La discussione generale su tale disegno di legge, fortemente avversato dalle opposizioni, ebbe inizio alla Camera il 3 dicembre 1952 e si protrasse, con brevi interruzioni, fino al 21 gennaio 1953.
Era già stata approvata la prima parte del primo comma dell'articolo unico che lo costituiva, quando il Presidente del Consiglio annunciò che il Governo aveva deciso di porre la questione di fiducia sulla parte del disegno di legge non ancora esaminata dalla Camera, accettando alcuni emendamenti proposti dagli onorevoli Bertinelli, Marotta, Sailis e Paolo Rossi ma escludendo qualsiasi altra modificazione o divisione.La questione di fiducia posta dal Governo fece sorgere vari problemi in ordine all'ammissibilità della stessa ed alla procedura da adottare, in caso affermativo, per la prosecuzione dell'esame del disegno di legge.
Su tali problemi la Camera discusse nei tre giorni successivi.Il 18 gennaio vennero discussi gli emendamenti accettati dal Governo e successivamente ebbe inizio una serie di dichiarazioni di voto che darò ininterrottamente, mentre nell'aula di Montecitorio e nel centro di Roma avevano luogo vari incidenti e tumulti, fino al mattino del 21 gennaio.
Durante tale lunga e tumultuosa seduta, il Presidente del Consiglio parlò altre due volte dopo che l'onorevole Ingrao, entrando nell'aula, ebbe a dichiarare, stiscitando clamori e proteste all'estrema sinistra, che, passando per via del Corso, tenuta in stato di assedio, ora stato malmenato e ferito dalla polizia nonostante avesse fatto ripetutamente conoscere la sua qualità di deputato.Il disegno di legge venne approvato alle ore 7,45 del 21 gennaio: per appello nominale nella parte su cui era stata posta la questione di fiducia ed a scrutinio segreto nell'intero testo.A Palazzo Madama la discussione generale sul disegno di legge si svolse, in varie sedute, tra l'8 ed il 29 marzo; all'inizio della discussione, il Presidente del Consiglio pose la questione di fiducia sull'accettazione da parte del Senato del testo già approvato dalla Camera.Anche al Senato, come già alla Camera, si verificarono vari incidenti e tumulti. Tra gli altri, quello del 16 marzo allorché il senatore Lanzetta, parlando contro la proposta, fatta dal senatore Cingolani ed altri, di chiudere la discussione generale, disse dell'onorevole De Gasperi: « ... Egli non ha avuto la fortuna di nascere in Italia, in quello che era allora il territorio nazionale. L' nato in una terra che nel nostro cuore era l'Italia... ».Gli incidenti, i tafferugli ed i tumulti verificatisi al Senato, con insolita frequenza, nel corso del dibattito sul disegno di legge per la riforma elettorale, indussero il Presidente Paratore a rassegnare le dimissioni, Il Senato le respinse all'unanimità e, da parte sua, il Presidente del Consiglio si associò ai sentimenti espressi dai vari settori dell'Assemblea: ciò però non valse a far ritornare al suo seggio presidenziale il senatore Paratore, il quale, peraltro, aveva addotto anche motivi di salute.Il 29 marzo (seduta del 26-29 marzo) il Senato approvò la nuova legge elet torale, accettando il testo trasmessogli dalla Camera (legge 31 marzo 1953, n. 148).
La legge elettorale maggioritaria 2 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 17 gennaio 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1158-1166
Note Seguito del discorso del 14 gennaio 1953 (vedere scheda precedente)
La legge elettorale maggioritaria 3 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 18 gennaio 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1166-1168
Note Seguito dei discorsi del 14 e 17 gennaio 1953 (vedere schede precedenti)
La legge elettorale maggioritaria 4 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato al Senato della Repubblica l'8 marzo 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1168-1171
Note Seguito dei discorsi del 14, 17 e 18 gennaio 1953 pronunciati alla Camera dei Deputati (vedere schede precedenti)
La legge elettorale maggioritaria 5 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato al Senato della Repubblica il 12 marzo 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1171-1172
Note Seguito dei discorsi del 14, 17 e 18 gennaio 1953 pronunciati alla Camera dei Deputati e dell' 8 marzo pronunciato al Senato della Repubblica (vedere schede precedenti)
La legge elettorale maggioritaria 6 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato al Senato della Repubblica il 16 marzo 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1172-1173
Note Seguito dei discorsi del 14, 17 e 18 gennaio 1953 pronunciati alla Camera dei Deputati e dell' 8 e 12 marzo 1953 pronunciati al Senato della Repubblica (vedere schede precedenti)
La legge elettorale maggioritaria 7 (pdf)
Discorso
Titolo "La legge elettorale maggioritaria"
Discorso pronunciato al Senato della Repubblica il 23 marzo 1953
In A. DE GASPERI, Discorsi parlamentari, Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1173-1174
Note Seguito dei discorsi del 14, 17 e 18 gennaio 1953 pronunciati alla Camera dei Deputati e dell' 8, 12 e 16 marzo 1953 pronunciati al Senato della Repubblica (vedere schede precedenti)
Per la legge maggioritaria (pdf)
Discorso
Titolo "Per la legge maggioritaria"
Discorso pronunciato ai dirigenti della Democrazia Cristiana dell'Alta Italia, Milano, 26 aprile 1953
In A.DE GASPERI, Nel Partito popolare italiano e nella Democrazia cristiana, Roma, Cinque Lune, 1990, Vol II, pp.473-492
Note Discorso pubblicato in: «Il Popolo», n. 117, 27 aprile 1953
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