Premessa
Il portale "Alcide De Gasperi nella storia
d'Europa" permette di trasferire nel mondo
web un importante progetto di ricerca promosso
dall'Istituto Luigi Sturzo, coerente con
la sua vocazione di centro di studio e riflessione
sulle grandi tematiche della storia contemporanea,
con particolare attenzione alla
storia politica italiana del '900 e alle vicende
dell'integrazione europea. Il portale ha una
duplice valenza: da un lato rappresenta una
guida alle fonti, in chiave interamente digitale,
dedicata all'uomo politico italiano, protagonista
di primo piano di alcune stagioni fondamentali
della storia nazionale ed europea
del secolo scorso; dall'altro, vuole anche proporsi
come punto di incontro sul web di tutti coloro che, studenti o studiosi, operatori dei media o appassionati
di storia e di politica, individui o istituzioni, desiderino approfondire la conoscenza dei temi che
hanno caratterizzato l’opera di Alcide De Gasperi, seguendo un proprio percorso di fruizione individuale
e personalizzata.
Le motivazioni del progetto
Il portale www.degasperi.net si presenta dunque come luogo ideale per la realizzazione di un ambiente
digitale dedicato al mondo della scuola al fine di promuovere una rappresentazione concreta delle
opportunità di sviluppo nel campo della didattica della storia fornite dalle nuove tecnologie. Gli studenti,
infatti, in occasione di iniziative che li vedono sollecitati a comunicare/apprendere attraverso i nuovi
linguaggi, si sono mostrati particolarmente ricettivi e siamo certi che, anche nell'ambito della divulgazione
delle principali tematiche relative alla storia europea del XX secolo, della diffusione del pensiero e dell'opera
dei maggiori esponenti del processo di integrazione europea, i giovani navigatori del web saranno
attratti da questo tipo di contenuti didattici proposti in un contenitore decisamente più accattivante.
Il coinvolgimento degli utenti, infatti, è alla base delle scelte di metodo e realizzative di questo progetto
portato avanti insieme alle scuole secondarie come approfondimento
e occasione di condivisione tra istituti scolastici di vari paesi europei.
Gli obiettivi
Scopo primario dell'iniziativa è stato quello di approfondire la conoscenza attiva della storia del
Novecento, con l'utilizzo di fonti e di strumenti interpretativi nuovi (e con particolare attenzione alle
possibilità offerte dall'utilizzo delle nuove tecnologie) per permettere un'analisi critica degli eventi che
hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso. La pluralità delle fonti di ricerca utilizzate dai singoli
gruppi classe, che riflettono approcci e modelli interpretativi diversi, offre occasione di confronto
critico e di arricchimento culturale per gli studenti. Lo studio delle principali figure di uomini politici
europei è utilizzato come chiave per la comprensione degli avvenimenti di una storia dell'Europa che
ancora fatica a trovare un proprio statuto ed interpretazioni univocamente accettate. Tale approccio
costituisce un contributo alla costruzione di un metodo critico per i processi formativi, promuovendo
una cultura della partecipazione attiva nella comunità scolastica e nei futuri cittadini europei.
La realizzazione
Un gruppo di ricercatori e informatici ha
lavorato intensamente per realizzare un
percorso ipertestuale che mette insieme gli
elaborati degli studenti e li rende fruibili
attraverso un’ampia contestualizzazione
storica (per i temi trattati si veda la
mappa dei contenuti), presentata nella forma di un
giornale studentesco sul web inserito all’interno
del portale De Gasperi. La dimensione
innovativa del progetto è consistita
anche nell'occasione di incontro e di confronto
tra mondo della scuola e mondo
della ricerca, solitamente caratterizzati da
forti difficoltà di comunicazione e interscambio
reciproci. Gli studenti hanno infatti avuto l'occasione di interloquire con diverse agenzie culturali
e formative, quali l'Università degli studi di Trento, l'Università degli studi La Sapienza di Roma,
l'Istituto Luigi Sturzo di Roma, l'Iprase di Trento, l'Istituto storico italo-germanico di Trento, la Maison
de Robert Schumann di Metz. Tutti i soggetti partecipanti hanno concorso con le loro rispettive competenze
alla creazione di un nuovo modello di approccio alla didattica della storia, in cui gli studenti sono
stati messi in grado di analizzare le fonti a disposizione, di confrontare testi, filmati e documenti sonori
e differenti tesi storiografiche, di sintetizzare le tematiche affrontate con i più aggiornati strumenti tecnologici.
Fonti e tecnologie
Una scelta fondamentale, operata già in
fase di progettazione, è stata quella di
sfruttare le potenzialità di comunicazione
del web. Nel contempo si è cercato di trasferire
in ambiente digitale alcuni modelli
tradizionalmente usati della didattica in
ambito storico e di creare un metodo che
garantisca dignità scientifica. La duttilità
dell’applicazione multimediale come strumento
di condivisione delle conoscenze
ha consentito in particolare di prendere in
considerazione, di mettere in relazione tra
loro e valorizzare una serie di tipologie
diverse di documenti, in primis le fonti
iconografiche e audiovisive. Questo
ampliamento dello spettro delle fonti, utili a molteplici tipi di fruizione, rappresenta una ulteriore novità,
che speriamo garantisca il successo di questo progetto. L’implementazione, curata dal Consorzio
BAICR Sistema Cultura di Roma, sempre in corso di aggiornamento (secondo le logiche del web), va a
pescare nello straordinario bacino di fonti condivise nella banca dati pubblicata on line da oltre settanta
istituzioni italiane aderenti al progetto Archivi del Novecento.
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