1919
28 giugno. Il Trattato di Versailles disegna i nuovi confini degli Stati europei
1923
Il conte austriaco Coudenhove Kalergi e l’Unione paneuropea, da lui fondata, reclamano gli “Stati Uniti d’Europa”
1929
5 settembre. Il ministro degli Esteri francese Aristide Briand propone ai governi del Vecchio continente la creazione di una Unione europea nel quadro della Società delle Nazioni
1941
Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi redigono a Ventotene il manifesto Per un’Europa unita
1943
Nasce il Movimento federalista europeo
1947
Settembre. A Montreaux si riuniscono primi Stati generali dei movimenti federalisti europei
1948
7 maggio. Congresso d’Europa a L’Aja
1949
5 maggio. Il Consiglio d’Europa viene istituito a Londra da 10 Stati: GB, F, BL, PB, L, I, IR, D, N, S
Viene istituita l’Organizzazione europea di cooperazione economica, con sede a Parigi, per gestire i fondi americani (diventerà poi l’Ocse). Prive ambedue di potere di coordinamento.
1950
9 maggio. Dichiarazione di Robert Schuman, ministro degli esteri francese, per la creazione di un mercato comune carbosiderurgico.
4 novembre. Il Consiglio d’Europa sottoscrive la Convenzione europea sulla salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e istituisce una Commissione europea per i diritti dell’uomo e una Corte europea dei diritti dell’uomo.
1951
18 aprile. Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo firmano il Trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca). Carattere essenziale è la sovranazionalità, fatto nuovo nelle organizzazioni internazionali. Quattro organi principali: l’Alta autorità (organo con poteri esecutivi e normativi composto da 9 membri e con deliberazioni a maggioranza); l’Assemblea parlamentare (delegati dei singoli paesi); il Consiglio dei ministri;lLa Corte di giustizia (sette giudici e due avvocati generali eletti ogni tre anni)
1952
25 maggio. Nasce la Comunità europea di difesa (Ced) per la gestione del riarmo tedesco e l’integrazione degli eserciti nazionali. Non sottoscritto dalla Francia e causa di un rallentamento del processo di unificazione politica, oltre che militare
1955
Conferenza di Messina: ulteriori passi del processo di unificazione economica
1957
25 marzo. Vengono firmati a Roma i trattati di istituzione della Comunità economica europea (Cee) e della Comunità europea dell’energia atomica (Ceea)
1965
8 aprile. A Bruxelles viene firmato il Trattato di Fusione degli esecutivi che riunisce in una Commissione e in un Consiglio le competenze dei tre organismi Ceca, Cee, Ceea. La decisione viene messa in discussione dal presidente della Repubblica francese Charles De Gaulle
1966
29 gennaio. L’Accordo di Lussemburgo, concordato dai ministri degli Esteri dei Sei Stati, ridimensiona il potere della Commissione. Viene istituito un Comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri presso la Comunità
1969
Dicembre. Al vertice de L’Aja viene rilanciato il processo di integrazione. Si stabilisce il criterio delle risorse proprie al posto del contributo dei singoli Stati
1970
27 ottobre. Il Rapporto Davignon sottolinea l’esigenza di un accordo sulla politica estera comune
1972
22 gennaio. Si concludono i negoziati per l’ingresso nella Comunità di Danimarca, Irlanda, Norvegia e Regno unito (entrano il 1° gennaio 1973, tranne la Norvegia in cui prevale il no al referendum)
1973
Il Rapporto di Copenaghen completa il Rapporto Davignon
Si stabilisce un accordo di libero scambio con i paesi dell’Efta (creata dal Trattato di Stoccolma del 20 novembre 1959 tra GB, S, N, D, Sv., A, Port.). Zona di libero scambio priva di forza. Oggi ridotta a quattro membri: Norvegia, Svizzera, Islanda e Liechtenstein.
1974
9 dicembre. I capi di Stato e di governo dei Nove decidono a Parigi di istituzionalizzare i vertici creando il Consiglio d’Europa (Ce). Si scelgono le elezioni a suffragio universale e diretto per il Parlamento europeo (Pe) e si dà incarico di preparare un rapporto per l’Unione europea, affidato al primo ministro belga Tindemans (il rapporto propone la costituzione dell’Ue entro il 1980, verrà poi abbandonato)
1979
Marzo. Viene istituito il Sistema monetario europeo (Sme) per creare un’area di stabilità valutaria nella Cee controllando i tassi di cambio.
Prime elezioni europee a suffragio universale e diretto. Il Parlamento è l’unico organo democratico della Comunità europea
1981
1° gennaio. Adesione della Grecia (i membri salgono a 10)
Ottobre. Rapporto di Londra che riprende alcuni spunti del rapporto Tindemans ai fini della cooperazione politica
1983
Giugno. Vertice a Stoccarda. Viene firmata la Dichiarazione solenne sull’Unione europea. Seguiranno passi concreti.
1984
14 febbraio. Il Parlamento europeo adotta il Progetto di trattato che istituisce l’Unione europea, redatto da Altiero Spinelli. Si propongono nuove competenze all’Unione sulla falsariga di Tindemans. Anch’esso verrà accantonato.
Vertice di Fontainebleau, il Consiglio d’Europa avvia due azioni di riforma istituzionale con la creazione del Comitato Dooge per elaborare proposte di cooperazione politica e il Comitato Adonnino per un’azione comune di carattere sociale
1985
12 marzo. Il presidente della Commissione Jacques Delors espone al Parlamento il programma per il completamento del mercato interno europeo: Europa 92. Previsto appunto per il 1992. Viene presentato dallo stesso Delors il Libro bianco.
Giugno. Il Consiglio europeo a Milano accoglie la proposta del Comitato Dooge di convocare una Conferenza intergovernativa sulla Ue. Presentato il Libro bianco sul mercato interno alla Cee che fissa al 1992 il suo completamento
1986
1° gennaio. Entrano Spagna e Portogallo (i membri salgono a 12).
17 febbraio. A Lussemburgo viene firmato l’Atto unico europeo. Preambolo di principio per l’istituzione della Ue (nell’Atto viene inserito il Libro bianco di Delors)
1987
1° luglio. Entra in vigore l’Atto unico europeo
1990
19 giugno. Vengono firmati gli Accordi di Schengen, discussi sin dal 1985. Un passo decisivo per la trasformazione della Comunità economica europea in Unione europea (già prevista dalla dichiarazione solenne del 1983 a Stoccarda del Consiglio europeo e poi dal Progetto approvato dal parlamento nel 1984 e dall’Atto unico che indicava nel 1° gennaio 1993 il completamento del mercato unico).
15 dicembre. Conferenze intergovernative a Roma sull’Uem e sull’Unione politica
1991
9-10 dicembre. Approvato il testo del Trattato dell’Unione europea nel Consiglio europeo di Maastricht, poi sottoscritto nella stessa città dai ministri degli Esteri due mesi dopo. Il Trattato modifica e arricchisce i precedenti Cee, Ceca e Ceea (primo pilastro); istituisce la Politica estera e di sicurezza comune (Pesc, secondo pilastro); definisce il capitolo della giustizia e degli affari interni (terzo pilastro). Seguono i referendum nei singoli paesi per tutti gli anni novanta.
1992
7 febbraio. I Ministri degli Esteri firmano a Maastricht il Trattato dell’Unione europea.
2 maggio. Trattato di Oporto che istituisce lo Spazio economico europeo (See) tra Cee ed Efta
1995
1° gennaio Entrano l’Austria, la Finlandia e la Svezia (i membri salgono a quindici)
1996
29 marzo. Conferenza intergovernativa a Torino, prevista dalle disposizioni finali del Trattato di Maastricht. Si sviluppano le competenze delle materie
1997
16-17 giugno. La Conferenza intergovernativa si conclude con il Trattato di Amsterdam
2 ottobre 1997. I membri dell’Ue firmano il Trattato di Amsterdam che prevede l’estensione della procedura di coodecisione del Parlamento europeo e di quella a maggiornaza qualificata del Consiglio, l’inclusione del terzo pilastro sulla giustizia e gli obiettivi dell’occupazione.
16 luglio. La Commissione presenta la comunicazione Agenda 2000 che definisce le strategie della Commissione per il rafforzamento e l’ampliamento dell’Unione
1999
1° gennaio. Inizia la terza fase dell’Uem con la creazione della moneta unica e della Banca Centrale europea (Bce)
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